Chiara_DainoFra 100 anni, quando saremo sdoganati, i posteri si renderanno conto che cultura, intelligenza, profondità, acume, passione, ribellione, anima, cuore e fuoco erano le muse che c’ispirarono.
Il metal ha bisogno di coraggio.
Complimenti

Andrea [Braindamage]

 

 I grow sick and tired of the same old lies! [Judas Priest, 1980] E siamo davvero stanchi [Metal People, 2009] del carico di colpe, del plotone di pregiudizi e perversioni che dobbiamo sopportare! E resistiamo, nonostante. E si rende grazie a messaggi come quello di Andrea, postato sulla bacheca del Lupus, e si rende sempre più alto il volume della verità gridata in faccia! Adesso basta! Personalmente, non ho intenzione di aspettare 100 anni un qualche riscatto e brindare nel Valhalla o nel dove purgherò i miei peccati! Posso prendere sul serio la questione culturale di questo Paese? Posso credere Artisti torme di tacchini infarciti di boria enciclopedica che diatribano del: chi ha recensito chi e per quale occulto motivo, chi ha scopato chi per ottenere cosa, chi può dirsi critico, chi non può dirsi scrittore, chi può dare alla stampe dandola via,… E nauseme simile? E questo per quanto riguarda le Lettere [Musica e Teatro e Cinema presentano altrettante MerDaviglie che, attualmente, non mi regge l’esofago a fiamma – riportare]. Appurato il vischio teorico che mummifica quei miceti che si spacciano mentori del passato/presente/prossimo poi [gran parte, per carità!, baciamo le borchie dei pochi numi/lumi rimasti] – non resterò in questo pantano patetico in silenzio! Non resterò immobile nell’immondo! E Metallo volle che non fossi l’unica! Per questo l’ennesima pagina, la cronaca del Lupus [cronaca che vi risparmia i dettagli di una serata agghiacciante in quel di Genova, città tristemente nota per la fatica inumana cui sottopone chiunque non sia un asceta e si debba esibire!]. La cronaca nera di una Poesia che non è morta, veste semplicemente la pelle – del chiodo! Fisso. Quel futuro che nessuno può più negare. La cronaca nera. E ora, chi ha paura del buio?

scotofobia[1]

io sono: sono chi cammina – solo
nel quando: avanza una strada scura
nella notte, nel parco dove – passo

se la luce cambia veste [ si muta ]
mi sento un altro, un strano morso:
tormento mi morde, tutte le volte
è sempre è quando: è al tramonto

fobia del nero – è il taglio

del buio, di quel che [ porta paura ]
mi prende: è il panico di un chi…
è presente: è qui! resta e spaventa
quel che, quel chi: fissa la mia fobia

sono strida – le tue dita sul muro
sono scosse – per te, lungo la nuca
ricerchi: [ dove? ] un punto di luce?

ricordi: [ cosa? ] lo sguardo sospetto
all’angolo, nella stanza – le volte
che ti vinse la sensazione: questa
quella cosa – ti calcava le ciglia

ripensi: [ quando? ] la notte sei solo
e credi di sentire dei passi – dietro –
ti volti di scatto: e non vedi. «nulla»?

rivedi: [ come? ] corri corri corri, …
perché temi di guardare – di nuovo
alle tue spalle –, lo senti: ti segue…

panico in pellicola: l’hai visto
ieri – notte di pratiche di streghe
di buchi neri nel teschio – la testa
ti tradisce: crea corpi crudeli

subito segni: lo sguardo che sgrana
danze di larve – calca – alle costole

la mia marcia lungo le strade scure
[ sono un chi che cammina da solo ]

 


[1] Fear of the Dark, Iron Maiden

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Les Fleurs Du Mal

Les Fleurs Du Mal

 

LXXXV – L’Horloge

Horloge! dieu sinistre, effrayant, impassible,
Dont le doigt nous menace et nous dit: “Souviens-toi!
Les vibrantes Douleurs dans ton coeur plein d’effroi
Se planteront bientôt comme dans une cible;

Le Plaisir vaporeux fuira vers l’horizon
Ainsi qu’une sylphide au fond de la coulisse;
Chaque instant te dévore un morceau du délice
A chaque homme accordé pour toute sa saison.

Trois mille six cents fois par heure, la Seconde
Chuchote: Souviens-toi! – Rapide, avec sa voix
D’insecte, Maintenant dit: Je suis Autrefois,
Et j’ai pompé ta vie avec ma trompe immonde!

Remember! Souviens-toi! prodigue! Esto memor!
(Mon gosier de métal parle toutes les langues.)
Les minutes, mortel folâtre, sont des gangues
Qu’il ne faut pas lâcher sans en extraire l’or!

Souviens-toi que le Temps est un joueur avide
Qui gagne sans tricher, à tout coup! c’est la loi.
Le jour décroît; la nuit augmente; souviens-toi!
Le gouffre a toujours soif; la clepsydre se vide.

Tantôt sonnera l’heure où le divin Hasard,
Où l’auguste Vertu, ton épouse encor vierge,
Où le Repentir même (oh! la dernière auberge!),
Où tout te dira Meurs, vieux lâche! il est trop tard!”

     Charles Baudelaire

 

 

 

 

E sia. E siano: Fiori detti in lingua chiara

 

 

Giovedì 7 agosto, con partenza da in Piazza Etra a Badalucco (ore 20.30) è in programma L’Anima, la Notte, le Stelle, reading itinerante di poeti liguri, piemontesi e lombardi nei luoghi caratteristici del borgo antico organizzato dal Comune.

Questo il programma

 

– Ore 20.30 – Piazza Etra: lettura
– Ore 21.30 – Fontana in Castello: lettura
– Ore 22.30 – Piazzetta Santa Cecilia: gran finale letture da parte degli ospiti d’onore

Chiara Daino (attrice), Massimo Maggiari (Università statunitense di Charleston) – Chiara Daino (attrice), Angelo Tonelli, Mirko Servetti, che declamerà la suite poetica Autoritratto con Divano di Lamberto Garzia.

“e canto dell’estate maturante spighe d’agosto, luce nitida
e cavallette dietro le pupille”
(da Alphaomega di A. Tonelli)


Note sugli autori:

– prof. Massimo Maggiari, insegna letteratura italiana presso la prestigiosa Università statunitense di Charleston, South Carolina. Saggista acuto sull’Ermetismo italiano, performer suggestivo. Vive parte dell’anno con gli sciamani eschimesi: in Groenlandia e Polo Artico.
Angelo Tonelli è tra i maggiori studiosi e traduttori di filosofia e letteratura greca a livello europeo, autore e regista teatrale, performer visionario. E’ l’unico intellettuale vivente in Italia ad aver tradotto e commentato tutta la tragedia greca (Eschilo, Sofocle, Eurupide), edizioni Marsilio, 1750 pagine. Ha tradotto e curato l’opera del grande poeta latino Properzio (ed. Marsilio), e dell’angloamericano Eliot (ed. Feltrinelli), e dei filosofi Seneca (ed. Mondadori) ed Empedocle (ed. Bompiani).
Chiara Daino, attrice e performer di fama nazionale che leggerà testi da Baudlaire ad Artaud;
Lamberto Garzia autore in versi fra i più apprezzati nel panorama letterario nazionale. Fra le sue letture pubbliche ricordiamo: ‘RomaPoesia Festival Mondiale Piazza del Campidoglio’, ‘Festival Bologna Città Europea della cultura’ ‘Bologna Festival Nazionale dell’Unità’ ‘Maratea vincitore premio della Presidenza del Consiglio Leonardo Sinisgalli’, Coordinatore Organizzativo del ‘Festa del Teatro di Poesia’ di Sanremo.

 

A. Guglielmi

 

 

http://www.sanremonews.it/it/internal.php?news_code=67873